<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779</id><updated>2012-01-29T10:47:22.666+01:00</updated><category term='Religione'/><title type='text'>Io sono L' Immacolata Concezione</title><subtitle type='html'>Cari figli, Dio mi ha mandato tra voi per amore per condurvi verso la via della salvezza. In molti avete aperto i vostri cuori e avete accettato i miei messaggi, ma molti si sono persi su questa strada e non hanno mai conosciuto con tutto il cuore il Dio d’amore. Perciò vi invito, siate voi amore e luce dove è tenebra e peccato. Sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-8308311520569229175</id><published>2011-02-01T21:14:00.024+01:00</published><updated>2011-02-01T22:02:00.365+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Le apparizioni di Banneux - La vergine dei Poveri</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/TUhsqzhXDHI/AAAAAAAAAGo/E-IchKhNywM/s1600/banneux1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 255px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568820421884054642" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/TUhsqzhXDHI/AAAAAAAAAGo/E-IchKhNywM/s320/banneux1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le apparizioni di Banneux (Belgio)&lt;br /&gt;15 gennaio 1933 - 2 marzo 1933&lt;br /&gt;- La vergine dei Poveri -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il luogo delle apparizioni&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;A venti chilometri da Liegi, sull'altopiano delle Ardenne, non lontano da Spa, è situato Banneux, frazione di Louveignè. Nel 1933, anno delle apparizioni, Banneux annovera 325 abitanti e la comunità non è ancora considerata come parrocchia, ma seguita da un cappellano. Mariette Beco ha 11 anni ed è la maggiore di sette figli. La famiglia sperimenta condizioni di vita difficile ed abita una modesta casa isolata, situata oltre la strada, alla periferia del villaggio, al bordo della foresta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il messaggio della Madonna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;"Sono la Vergine dei poveri", e a tutti coloro che soffrono, "vengo ad alleviare la sofferenza".&lt;br /&gt;"Questa sorgente è riservata a tutte le nazioni. Pregate molto! Addio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Cronaca degli avvenimenti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;"IO SONO LA MADONNA DEI POVERI"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banneux nel 1933 era uno dei paesi più poveri del Belgio, tra la vallata del Vesdre e la strada provinciale che da Liegi conduce a Spa: una chiesetta con un sagrato erboso dove giocavano i ragazzi, alcune povere case, un bar, un negozietto, e più in là qualche fattoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quell'anno il villaggio sperduto divenne meta di pellegrini, attratti dalla sorgente miracolosa "La Fange" che guariva gli ammalati. Che cosa era avvenuto a Banneux nel 1933? Là si era manifestato il segno richiesto a Dio da tutto il Belgio credente. Verso la fine del 1932 si era sparsa la voce di un'apparizione della Madonna a cinque fanciulli a Beauring, a sud della provincia di Namur. Si chiese allora un segno di conferma con una novena di preghiere. La novena finiva il 16 gennaio del 1933. Il 15 gennaio, il segno viene dato a Banneux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno, 15 gennaio, era domenica. A sera, la più grande dei sette figli di Giuliano Becò vide nel giardinetto della casa una Signora di luce. Giuliano quando lo seppe sorrise incredulo, beffandosi della fantasia della sua Marietta: a dodici anni si sogna ad occhi aperti! Operaio metallurgico, Giuliano si era inasprito sempre più dopo la disoccupazione che durava da vari mesi. Aveva coperto con un drappo persino l'unico crocifisso della sua casa che pendeva da una parete della cucina. Che ci stava a fare, quando non dava lavoro a un povero padre che aveva moglie e sette figli da sfamare? Giuliano voleva essere un uomo onesto, ma... che non gli parlassero di Dio, se non volevano sentirlo bestemmiare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luisa, la moglie, lo lasciava ai suoi malumori, anche lei troppo preoccupata di quei sette bambini a cui non sapeva come provvedere. Dio (pensava lei) stava in Paradiso e lei doveva rodersi nell'angustia dei debiti, nei morsi della fame che le suscitavano pensieri cattivi, sentimenti irosi... E per di più quell'inverno sembrava regalare solo neve e gelo! &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;La storia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Banneux nel 1933 era uno dei paesi più poveri del Belgio, tra la vallata del Vesdre e la strada provinciale che da Liegi conduce a Spa: una chiesetta con un sagrato erboso dove giocavano i ragazzi, alcune povere case, un bar, un negozietto, e più in là qualche fattoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quell'anno il villaggio sperduto divenne meta di pellegrini, attratti dalla sorgente miracolosa "La Fange" che guariva gli ammalati. Che cosa era avvenuto a Banneux nel 1933? Là si era manifestato il segno richiesto a Dio da tutto il Belgio credente. Verso la fine del 1932 si era sparsa la voce di un'apparizione della Madonna a cinque fanciulli a Beauring, a sud della provincia di Namur. Si chiese allora un segno di conferma con una novena di preghiere. La novena finiva il 16 gennaio del 1933. Il 15 gennaio, il segno viene dato a Banneux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno, 15 gennaio, era domenica. A sera, la più grande dei sette figli di Giuliano Becò vide nel giardinetto della casa una Signora di luce. Giuliano quando lo seppe sorrise incredulo, beffandosi della fantasia della sua Marietta: a dodici anni si sogna ad occhi aperti! Operaio metallurgico, Giuliano si era inasprito sempre più dopo la disoccupazione che durava da vari mesi. Aveva coperto con un drappo persino l'unico crocifisso della sua casa che pendeva da una parete della cucina. Che ci stava a fare, quando non dava lavoro a un povero padre che aveva moglie e sette figli da sfamare? Giuliano voleva essere un uomo onesto, ma... che non gli parlassero di Dio, se non volevano sentirlo bestemmiare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luisa, la moglie, lo lasciava ai suoi malumori, anche lei troppo preoccupata di quei sette bambini a cui non sapeva come provvedere. Dio (pensava lei) stava in Paradiso e lei doveva rodersi nell'angustia dei debiti, nei morsi della fame che le suscitavano pensieri cattivi, sentimenti irosi... E per di più quell'inverno sembrava regalare solo neve e gelo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Marlette non era cattiva&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;In quel clima teso e di cupo silenzio, i sette bambini ridevano poco, sovente litigavano e, quando sognavano, vedevano pagnotte, latte caldo e focolare fiammeggiante. Marietta, la più grande dei sette figli, che aveva capito al volo la situazione e la cui anima vibrava di tutte le tensioni di papà e mamma, cresceva ombrosa e selvaggia. Marinava la scuola e al catechismo andava per togliersi di casa, ma non studiava le lezioni. Minacciata di non essere ammessa alla prima Comunione, esplodeva la sua pena in una risposta ribelle e provocatoria: "Non me ne importa niente!". In realtà non sapeva bene chi fosse Dio: se Dio era come il papà, era meglio non avvicinarlo troppo... Quella domenica, 15 gennaio, non era andata neppure a Messa né a catechismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure Marietta non era cattiva. Aveva anche lei un segreto, un tesoro, un qualche cosa di tutto suo a cui si sentiva legata inconsapevolmente, forse per quel bisogno proprio delle preadolescenti di avere un motivo, una forza, una gioia intima di cui vivere. Aveva trovato per strada una vecchia corona del Rosario e a questa corona aveva legato ciò che di meglio portava in cuore e che esprimeva ogni tanto con la recita segreta di qualche Ave Maria. Quella fredda sera del 15 gennaio, la scontrosa Marietta non si unì ai fratellini che il papà accompagnava a letto. Lei era la più grande, aveva dodici anni; sapeva fare da sola e poteva aspettare il fratello di dieci anni non ancora tornato a casa. Si mise alla finestra della cucina, stizzita per quel ritardo; fuori c'era una coltre di neve e tanto freddo! Ma ecco che Mamma Luisa nella stanza accanto si sentì chiamare da Marietta con voce nuova, con tono affettuoso. Luisa ebbe un brivido: le sembrò che la sua bimba finalmente si sciogliesse in una espressione d'amore, per quello sbalzo insolito di voce con cui la chiamava. "Oh, mamma! C'è una donna nel giardino!". Sì; Marietta vedeva davanti alla casa, sollevata da terra, una figura luminosa di giovane donna, immobile, con le mani giunte e la testa reclinata a sinistra, che la guardava sorridente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rapita, soggiogata da quello sguardo dolce e buono, Marietta, come vivesse finalmente quel segreto sogno di affetto che portava in cuore, trovò parole per dipingere, più che dire, ciò che vedeva, con una sicurezza che impressionò la povera mamma. "Vieni e vedere, mamma, ha un'aureola di luce che come una nube la circonda e una raggiera attorno al capo. E' la Madonna! Com'è bella!". Per la mamma, agnostica, si trattava di un fantasma. Marietta, confusa, guardò nuovamente il piccolo cortile e rivide la bianca Signora sorridente e circonfusa di luce. Prese allora la corona del Rosario e cominciò a pregare. Dopo una decina di minuti la visione mosse le braccia e le fece segno di avvicinarsi. Marietta si accinse ad uscire, ma la mamma glielo impedì. La visione allora svanì. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Per otto volte&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Da quella sera, fino al 2 marzo, Marietta rivide per otto volte la bellissima Signora. La cosa strana fu che subito la fanciulla sentì di dover prendere la corona del Rosario e recitare tante Ave Maria quanti erano i grani. Nessuno aveva mai detto a Marietta come era composto un Rosario, ma lei cominciò a farlo passare tre, quattro, fino a sei volte al giorno e ogni grano ebbe la sua Ave Maria. Con quella corona, l'occhio, il cuore, la mente, tutta la sua persona si sentiva là, smarrita in quella visione di gioia. Chi era? Il 18 gennaio Marietta rivide la giovane Signora ancora nel giardino della casa. Questa volta la visione le fece cenno di seguirla mentre lei indietreggiava sopra una lucente nube. Marietta le andò dietro: uscì dal giardino e si trovò sulla strada. Il padre preoccupato la seguì; Marietta non sentiva i richiami del padre il quale rimase profondamente colpito. La bellissima Signora la precedette come fa una mamma quando insegna la strada alla sua bimba. Marietta nel breve tragitto si sentì per tre volte come piegare da una forza misteriosa in profonde genuflessioni. La Signora attraversò la strada e si fermò dove una modesta sorgente formava un piccolo rivo fangoso. Rivolgendosi alla fanciulla le disse sorridendo:"Metti le mani nell'acqua. Questa sorgente è riservata a Me. Buona sera. Arrivederci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marietta non capì molto, ma obbedì, felice che la dolce figura di Donna le avesse detto:"Arrivederci!". Anche la sera del 19, si inginocchiò di nuovo, piena di fiducia, a pregare e la visione riapparve. La Signora venne in una scia di luce, come se scendesse dalle cime degli abeti del bosco che è vicino alla chiesetta, tra la strada provinciale che da Louveignèe va a Tancremont; bosco detto "dei poveri" perché là, chi avesse auto bisogno, poteva tagliare liberamente legna per il suo caminetto. Si fermò a pochi metri dalla fanciulla. Dichiarò con dolce mestizia:&lt;br /&gt;"Io sono la Madonna dei poveri.&lt;br /&gt;Questa sorgente è riservata a Me, per tutte le nazioni.&lt;br /&gt;Per alleviare i malati.&lt;br /&gt;Io pregherò per te.&lt;br /&gt;Arrivederci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marietta, di queste concise affermazioni, forse capì solo che la Signora era proprio la Madonna come lei sosteneva; che sarebbe ritornata e che le voleva certamente bene se pregava per lei! Strano le sembrò il modo con cui si era qualificata: "dei poveri!"... La Madonna non dicono che è "del Cielo?" che è Regina potente e buona? Se poi la sorgente era sua, perché doveva essere "per tutte le nazioni"? E poi, gli ammalati!... In quel paese freddo e povero, essi non potevano stare bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Pregate molto!"&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ci fu chi annotò parole, fatti, tutto; la folla dei curiosi e dei devoti che veniva a Banneux crebbe di volta in volta. Si diceva poi di un altro segno che confermava il carattere preternaturale di quelle apparizioni. Il parroco del paese, Don Jamin, si era consigliato con un sacerdote amico sul da farsi e, parlando, aveva espresso il desiderio che il papà di Marietta si convertisse. La sera stessa di quel colloquio, papà Becò si presentò al parroco per confessarsi e il giorno dopo si accostò alla Comunione. Chi lo aveva spinto a tanto? Il giorno 19, la "Madonna dei poveri" ritornò ed espresse un desiderio:&lt;br /&gt;"Desidererei una piccola cappella".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marietta lo disse; ma per allora, la piccola cappella vivente fu lei che, con il suo silenzioso atteggiamento e con la recita del Rosario, insegnava alla folla ad affondare le ginocchia nella neve e a rimanere in raccolta preghiera. L'11 febbraio, la bella Signora ritornò e disse semplicemente il perché delle sue visite:&lt;br /&gt;"Io vengo ad addolcire la sofferenza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ancora un consolante "Arrivederci" per Marietta. Si fece vedere il 15 e il 20 dello stesso mese quasi per confermare quanti credevano in Lei e stimolare la fede dei dubbiosi. Disse infatti:&lt;br /&gt;"Credete in Me, io crederò in voi. Pregate molto. Arrivederci."&lt;br /&gt;Il 20 ripeté a Marietta:&lt;br /&gt;"Mia cara fanciulla, pregate molto! Arrivederci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, Marietta credeva e il ripetuto invito a "pregare molto" divenne per lei il suo vivere in attesa, poiché la Signora aveva ancora detto "Arrivederci". Il 2 marzo venne ancora, ma fu una visita di commiato; disse più esplicitamente il suo nome e confermò il suo messaggio:&lt;br /&gt;"Io sono la Madre del Salvatore, la Madre di Dio! Pregate molto. Addio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marietta mai aveva dubitato di Lei: fin dalla sera del 15 gennaio il cuore le aveva detto che quella Signora di luce era la Madre di Dio e aveva sentito passare nella sua anima, prima ancora di sentirne l'invito, il bisogno di pregare. Quel "Pregate molto" ripetuto tre volte con dolce insistenza, le sembrava normale, una necessità. Ma che ne pensava la gente, i sacerdoti, il Vescovo? Se era una fantasia di adolescente o una suggestione diabolica, sarebbe caduta da sé; se invece... La sorgente in realtà guariva mali inguaribili; ma specialmente guariva le anime, molte anime! Il Vescovo di Liegi tuttavia, non si pronunciò se non nel 1942, nella lettera pastorale del 19 marzo in cui dava "l'autorizzazione piena e intera di praticare il culto alla Madonna di Banneux". Nel 1949, lo stesso Vescovo, mons. Kerìhofs, riconobbe come autentiche "senza riserve" le otto apparizioni della Santa Vergine a Marietta Becò. L'8 agosto venne benedetta la prima pietra del santuario che sorgerà sul luogo delle apparizioni. Da allora, tutte le sere, alle sette, nel piccolo paese una folla di pellegrini continua la devota preghiera di Marietta. Il sacerdote inginocchiato all'ingresso della chiesa intona un Rosario seguito dal popolo. Un secondo Rosario viene recitato in processione fino alla sorgente, intervallato da tre genuflessioni là dove le aveva fatte la fanciulla guidata dalla Vergine. Il terzo è detto al ritorno, alla luce delle fiaccole, punteggiate da invocazioni e lodi mariane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marietta in seguito si sposò ed ebbe diversi figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;La scuola della povertà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Banneux ora è un centro di spiritualità evangelica. La primitiva via fangosa percorsa dai carri, è diventata una larga strada asfaltata affiancata da case moderne, da caffé, da negozietti per la vendita dei "ricordini"; conduce alla chiesa, alla sorgente, al bosco, alle cappelle. A Banneux la Madonna mantiene la promessa e "addolcisce la sofferenza" umana compiendo guarigioni sui corpi malati e nelle anime. Ma non sono i miracoli la caratteristica di Banneux. Se la Vergine si serve di essi, è solo per avvalorare la sua vera missione: là la Madre di Dio si fa evangelizzatrice, maestra, guida, interprete del Vangelo. Ha bisogno perciò di "scolari", "poveri" di ragionamenti umani, "poveri" di sé, "poveri" di pretese... Aveva scelto come sede Banneux perché era un paese di poveri, di diseredati, di sfrattati, e tra loro poteva trovare dei semplici... come aveva trovato Marietta, scontrosa, inconsapevolmente spinta alla ribellione, ma anima aperta, terra vergine. Ecco: a Lei, bastano cuori "poveri" per poter far scuola; per questo si fa chiamare "Madonna dei poveri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa insegna Maria Santissima? Il mistero del dolore. Risponde al "perché" della sofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Si diventa poveri&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;A Banneux si diventa veri "poveri". La Vergine fa inginocchiare; fa recitare il Rosario, e con quello, non si sa come, insegna tante cose fino allora mai pensate, mai capite, mai amate. Si torna bimbi, e il cuore gode la giocondità di creature nuove. Ognuno si sente bimbo, teneramente amato da una Madre, Addolorata, Desolata, Abbandonata anche Lei. Tutta la vita di Maria e la vita del Suo Figlio Gesù fanno sentire che la felicità terrena è troppo effimera, e che la Madonna porta dolcemente a desiderare l'infinita gioia eterna dove il pianto non avrà più suono e le lacrime diventeranno scintille di luce.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-8308311520569229175?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/8308311520569229175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=8308311520569229175' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/8308311520569229175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/8308311520569229175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2011/02/le-apparizioni-di-banneux-la-vergine.html' title='Le apparizioni di Banneux - La vergine dei Poveri'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/TUhsqzhXDHI/AAAAAAAAAGo/E-IchKhNywM/s72-c/banneux1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-791287032067661831</id><published>2010-05-30T17:36:00.008+02:00</published><updated>2010-05-30T18:37:35.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Apparizione della Madonna di Guadalupe</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/TAKKY3SPe7I/AAAAAAAAAGM/4scXTfjxgWo/s1600/guad.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477092256597900210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 225px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/TAKKY3SPe7I/AAAAAAAAAGM/4scXTfjxgWo/s320/guad.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Prima apparizione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Nel giorno di sabato 9 dicembre del 1531 Juan Diego, di buon mattino, andava dal suo villaggio verso Santiago Tlatelolco. Mentre passava per la collina del Tepeyac fu colpito da un armonioso canto di uccelli. Incuriosito sale verso la cima e lì vede una nube bianca risplendente circondata da un arcobaleno.&lt;br /&gt;Al colmo dello stupore sente una voce che lo chiama affettuosamente, usando il linguaggio indigeno, il "nahuatl": "Juanito, Juan Dieguito!" Ed ecco vide una bellissima Signora dirigersi verso di lui e dirgli: "Ascolta, figlio mio, piccolo mio, Juanito, dove vai?"&lt;br /&gt;Juan Diego risponde: "Signora e piccola mia, devo andare nella tua casa [tempio] di Mйxico-Tlatilolco, per ascoltare le cose del Signore che ci insegnano i nostri sacerdoti, delegati di Nostro Signore".&lt;br /&gt;La Signora gli dice allora: Sappi e tieni bene in mente tu, il piщ piccolo dei miei figli, che io sono la sempre Vergine Santa Maria, Madre del vero Dio per il quale si vive, del Creatore che sta dappertutto, Signore del Cielo e della Terra. Avrai molto merito e ricompensa per il lavoro e la fatica con cui farai quello che ti raccomando. Vedi, questo и un mio incarico, figlio mio il piщ piccolo, vai e fai tutto ciт che puoi".&lt;br /&gt;La Santa Vergine chiede a Juan Diego di andare dal Vescovo di Città del Messico, per comunicargli il suo desiderio che su quella collina venga costruita una piccola chiesa, da dove lei avrebbe dato aiuto e protezione a tutti i messicani.&lt;br /&gt;Juan Diego acconsente subito e dopo aver salutato rispettosamente la Signora si reca al palazzo episcopale. Qui fu fatto attendere molto, finché il Vescovo, Juan de Zumàrraga, lo ricevette, ma dopo aver udito il racconto non gli diede credito e quindi lo congedò. Così Juan Diego, sconsolato, riprende la via del ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Seconda apparizione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Verso sera di quello stesso sabato 9 dicembre, Juan Diego arriva alla cima del Tepeyac, ed ecco che incontra di nuovo la Santa Vergine. Desolato la informa dell'insuccesso del suo incarico, con espressioni tipiche del suo linguaggio nahuatl: "Signora, la più piccola delle mie figlie, Bambina mia: sono stato dove tu mi hai inviato per fare quanto mi hai chiesto... Il Vescovo mi ha ricevuto benignamente e mi ha ascoltato con attenzione, perт, quando mi ha risposto, mi и sembrato che non credesse alle mie parole... Ho capito perfettamente, dal modo in cui mi ha parlato, che pensa che forse и una invenzione mia... che forse non и un tuo ordine..." E Juan Diego la prega poi di rivolgersi a una persona più capace di lui, piщ importante, perché potesse più facilmente convincere il Vescovo.&lt;br /&gt;Ma la Signora confermò la sua scelta, dicendo:&lt;br /&gt;"Ascolta figlio mio, piccolo mio, sappi che sono molti i miei servitori e messaggeri che potrei incaricare per comunicare il mio messaggio e la mia volontà. Ma io ti prego molto, figlio mio, il più piccolo tra i miei figli, e con forza ti domando che ancora una volta, domani mattina, tu vada a trovare il Vescovo, parlagli a nome mio e fagli sapere interamente la mia volontà, che deve cioè adoperarsi perché si faccia il tempio che gli chiedo. E digli che sono io in persona, la sempre Vergine Santa Maria, Madre di Dio, che ti invio."&lt;br /&gt;Juan Diego, pieno di meraviglia nel comprendere che ancora una volta proprio la Santa Vergine gli avesse parlato, assicurò che l'indomani avrebbe fatto quanto chiedeva, poi si congedò da lei e tornò al suo villaggio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Terza apparizione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'indomani, domenica 10 dicembre, dopo aver ascoltato la Messa Juan Diego si presentò per la seconda volta al Vescovo Zumàrraga. Questi, vista la sua insistenza, gli rispose che chiedesse alla Signora una prova del suo essere la Madre di Dio, e quando Juan Diego uscì ordinò che fosse seguito per avere maggiori informazioni.&lt;br /&gt;Gli incaricati del Vescovo però, una volta giunti presso il Tepeyac, lo persero di vista, e Juan Diego, arrivato alla cima della collina, per la terza volta incontrò la Santa Vergine.&lt;br /&gt;Questa lo aspettava, poi, dopo aver sentito cosa il Vescovo chiedeva, gli disse di tornare l'indomani. Ma il giorno seguente, lunedì, Juan Diego non poté recarsi all'appuntamento, perché lo zio, Juan Bernardino, cadde gravemente infermo e dovette assisterlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Quarta apparizione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nella mattinata di martedм 12 dicembre, Juan Diego, afflitto per la malattia dello zio infermo, decise di chiamare un sacerdote, perchй lo aiutasse nel momento supremo della morte, che tutti giudicavano imminente.&lt;br /&gt;La strada che doveva fare passava per il Tepeyac, ma Juan Diego cercт di evitare l'incontro con la Santa Vergine e decise di prendere un sentiero differente. Ma ecco che improvvisamente la vede davanti a sè, e Maria con la sua abituale dolcezza gli dice: "Figlio mio, piccolo mio, dove stai andando?"&lt;br /&gt;Juan Diego, vergognandosi per il mancato appuntamento del giorno prima, spiega la sua preoccupazione per lo zio infermo, e sente in risposta dalla Santa Vergine questa tenerissima espressione:&lt;br /&gt;"Non ci sono qua io che sono la tua cara Mamma? Non ti affliggere per nulla".&lt;br /&gt;Maria confortandolo lo assicura che lo zio era giа guarito. Poi gli chiede di salire in cima alla collina del Tepeyac, dove avrebbe potuto raccogliere alcuni fiori da portare al Vescovo. Juan Diego obbedisce prontamente, ed effettivamente trova delle bellissime rose di Castiglia , cosa inesplicabile in quella stagione, quando era appena iniziato l'inverno!&lt;br /&gt;Si pone allora a raccoglierle, le sistema nella parte anteriore della sua tilma (rustico mantello fatto di fibre vegetali), e si affretta a raggiungere il palazzo vescovile. Una volta davanti al Vescovo, apre davanti a lui il suo mantello, e quale fu lo stupore suo e dei presenti quando in quel povero tessuto si materializza miracolosamente l'immagine della Santa Vergine!&lt;br /&gt;A questo punto il Vescovo, stupefatto per il prodigio delle rose e per la prodigiosa immagine, cade in ginocchio, e con lui le altre persone che erano presenti. E' questa la celebre immagine della "Vergine di Guadalupe" che tutti conosciamo, e che si è conservata intatta fino ad oggi.&lt;br /&gt;Miracolo anche questo, perchè questi tessuti vegetali, usati dai poveri indios, dopo pochi anni si disfacevano. Ed и solo uno dei numerosi "misteri" dell'evento di Guadalupe che - nonostante le attuali e sofisticate ricerche scientifiche - restano inesplicabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;L'apparizione a Juan Bernardino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Una quinta apparizione è quella testimoniata dallo zio di Juan Diego, Juan Bernardino, che come detto sopra era gravemente infermo. Vide la Santa Vergine mentre giaceva nel suo povero giaciglio, e fu da lei guarito miracolosamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Santa Vergine si presentò a lui dicendo di chiamarsi "Santa Maria di Guadalupe", e anche a Juan Bernardino comunicò il suo desiderio che si costruisse un tempio da dove Lei sarebbe venuta incontro alle necessità del popolo messicano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’apparizione, nel XVI° secolo, della “Virgen Morena” all’indio Juan Diego e’ un evento che ha lasciato un solco profondo nella religiositа e nella cultura messicana. La basilica ove attualmente si conserva l'immagine miracolosa e’ stata inaugurata nel 1976. Tre anni dopo e’ stata visitata dal papa Giovanni Paolo II, che dal balcone della facciata su cui sono scritte in caratteri d'oro le parole della Madonna a Juan Diego: “No estoy yo aqui que soy tu Madre?”, ha salutato le molte migliaia di messicani confluiti al Tepeyac; nello stesso luogo, nel 1990, ha proclamato beato il veggente Juan Diego, che è stato infine dichiarato santo nel 2002. Che cosa era accaduto in quel lontano secolo XVI° in Messico? Con lo sbarco degli spagnoli nelle terre del continente latino-americano aveva avuto inizio la lunga agonia di un popolo che aveva raggiunto un altissimo grado di progresso sociale e religioso. Il 13 agosto 1521 aveva segnato il tramonto di questa civiltа, quando Tenochtitlan, la superba capitale del mondo atzeco, fu saccheggiata e distrutta.&lt;br /&gt;L'immane tragedia che ha accompagnato la conquista del Messico da parte degli spagnoli, sancisce per un verso la completa caduta del regno degli aztechi e per l’altro l’affacciarsi di una nuova cultura e civiltа originata dalla mescolanza tra vincitori e vinti. E’ in questo contesto che, dieci anni dopo, va collocata l’apparizione della Madonna a un povero indio di nome Juan Diego, nei pressi di Cittа del Messico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Racconto Video&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zq833b-2tpg&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" fs="1&amp;amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-791287032067661831?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/791287032067661831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=791287032067661831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/791287032067661831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/791287032067661831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2010/05/apparizione-della-madonna-di-guadalupe.html' title='Apparizione della Madonna di Guadalupe'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/TAKKY3SPe7I/AAAAAAAAAGM/4scXTfjxgWo/s72-c/guad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-5486706693445788486</id><published>2009-10-27T13:38:00.001+01:00</published><updated>2009-10-27T13:38:58.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>TV Fatima in diretta 24h/24</title><content type='html'>Web TV del Santuario di Fatima.&lt;br /&gt;E' possibile guardare in diretta tutti i giorni la Madonna di Fatima ed assistere alle messe cliccando sul seguente collegamento:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.santuario-fatima.pt/capelinha.html"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;LA &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;TV Fatima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-5486706693445788486?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/5486706693445788486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=5486706693445788486' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/5486706693445788486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/5486706693445788486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2009/10/tv-fatima-in-diretta-24h24.html' title='TV Fatima in diretta 24h/24'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-5983710584836869098</id><published>2009-10-27T13:36:00.002+01:00</published><updated>2010-11-01T18:58:24.599+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>La TV di  Lourdes in diretta 24h/24</title><content type='html'>Web TV del Santuario di Nostra Signora di Lourdes.&lt;br /&gt;E' possibile guardare in diretta tutti i giorni la Grotta di Massabielle ed assistere al rosario quotidiano (15h30, GMT+1) cliccando sul seguente collegamento:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.lourdes-france.org/tv-lourdes/"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;LA &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;TV Lourdes&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-5983710584836869098?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/5983710584836869098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=5983710584836869098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/5983710584836869098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/5983710584836869098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2009/10/la-tv-di-lourdes-in-diretta-24h24_27.html' title='La TV di  Lourdes in diretta 24h/24'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-776680749712984242</id><published>2009-10-27T13:34:00.001+01:00</published><updated>2009-10-27T13:34:51.925+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Preghiere alla Madonna</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_2862yJ66J5k/RnRYAnhe6_I/AAAAAAAAAAU/J0fX26pFjiM/s1600-h/ros26.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076779447586057202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_2862yJ66J5k/RnRYAnhe6_I/AAAAAAAAAAU/J0fX26pFjiM/s320/ros26.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ave Maria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;span style="color:#000000;"&gt;gràtia plena, Dòminus tècum, benedìcta tu in mulièribus, et benedìctus fructus vèntris tui, Iesus. Sancta Maria, mater Dei, ora pro nobis peccatòribus ,nunc et in hora mortis nòstrae. Amen (in latino)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ave o Maria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen (in italiano)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Salve, Regina&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt; mater misericòrdiae, vita, dulcèdo et spes nostra, salve.Ad te clamàmus, èxsules fìlii Hèvae,ad te suspiràmus, gemèntes et flèntes in hac lacrimàrum valle.Èia èrgo, advocàta nostra, ìllos tùos misericòrdes oculos ad nos convèrte.Et Iesum, benedìctum fructum ventris tui,nobis post hoc exsìlium ostènde.O clèmens, o pia, o dulcis Virgo Maria. (in latino)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Salve Regina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi a piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-776680749712984242?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/776680749712984242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=776680749712984242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/776680749712984242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/776680749712984242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2009/10/preghiere-alla-madonna.html' title='Preghiere alla Madonna'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_2862yJ66J5k/RnRYAnhe6_I/AAAAAAAAAAU/J0fX26pFjiM/s72-c/ros26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-951273589393391239</id><published>2009-10-27T13:27:00.001+01:00</published><updated>2009-10-27T13:27:38.446+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Madonna di Medjugorje</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_2862yJ66J5k/RpPTWwR1c5I/AAAAAAAAAAk/GBV8jH73T4Q/s1600-h/madonna-podbrdo02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085640792101712786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_2862yJ66J5k/RpPTWwR1c5I/AAAAAAAAAAk/GBV8jH73T4Q/s320/madonna-podbrdo02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Messaggio del 25 giugno 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari figli, anche oggi con grande gioia nel mio cuore vi invito alla conversione. Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che и il principio e la fine di ogni essere. In modo speciale, figlioli, vi invito tutti dal profondo del mio cuore: apritevi a questa grande grazia che Dio vi dа attraverso la mia presenza qui. Desidero ringraziare ciascuno di voi per i sacrifici e le preghiere. Sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Messaggio del 25 maggio 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Cari figli, pregate con me lo Spirito Santo che vi guidi nella ricerca della volontа di Dio sul cammino della vostra santitа. E voi che siete lontani dalla preghiera convertitevi e cercate, nel silenzio del vostro cuore, la salvezza della vostra anima e nutritela con la preghiera. Io vi benedico tutti ad uno ad uno con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Messaggio del 25 aprile 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari figli, anche oggi vi invito di nuovo alla conversione. Aprite i vostri cuori. Questo e tempo di grazia, finche sono con voi, sfruttatelo. Dite:”Questo e il tempo per la mia anima”. Io sono con voi e vi amo di un amore incommensurabile. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Messaggio del 25 marzo 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari figli, desidero ringraziarvi di cuore per le vostre rinunce quaresimali. Desidero incitarvi a continuare a vivere il digiuno con cuore aperto. Col digiuno e la rinuncia, figlioli, sarete piu forti nella fede. In Dio troverete la vera pace, attraverso la preghiera quotidiana. Io sono con voi e non sono stanca. Desidero portarvi tutti con me in paradiso, per questo decidetevi ogni giorno per la santitа. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Messaggio del 25 febbraio 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari figli, aprite il vostro cuore alla misericordia di Dio in questo tempo quaresimale. Il Padre celeste desidera liberare dalla schiavitu del peccato ciascuno di voi. Percio, figlioli, fate buon uso di questo tempo e attraverso l’incontro con Dio nella confessione lasciate il peccato e decidetevi per la santitа. Fate questo per amore di Gesu che ha redento tutti voi con il suo Sangue, affinche siate felici e in pace. Non dimenticate, figlioli: la vostra libertа e la vostra debolezza, percio seguite i miei messaggi con serietа. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Messaggio del 25 gennaio 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari figli, mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile nella vostra famiglia e leggetela. Cosi conoscerete la preghiera del cuore e i vostri pensieri saranno in Dio. Non dimenticate che siete passeggeri come un fiore in un campo che si vede da lontano, ma in un attimo sparisce. Figlioli, lasciate un segno di bontа e d’amore ovunque passiate e Dio vi benedirа con l’abbondanza della Sua benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-951273589393391239?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/951273589393391239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=951273589393391239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/951273589393391239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/951273589393391239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2009/10/madonna-di-medjugorje.html' title='Madonna di Medjugorje'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_2862yJ66J5k/RpPTWwR1c5I/AAAAAAAAAAk/GBV8jH73T4Q/s72-c/madonna-podbrdo02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-1042262159455168459</id><published>2009-10-27T13:19:00.008+01:00</published><updated>2010-11-02T18:26:11.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Apparizione della Madonna di Lourdes</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R6rDFNX_chs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/R6rDFNX_chs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Nel 1858 appare ad una pastorella che aveva a quel tempo circa 14 anni, il suo nome era Bernadette Soubirous. La famiglia di Bernadette era assai povera ed era anche molto numerosa circa sei figli. L'11 febbraio 1858 Bernadette si reca con una sorella ed un'amica a cercare dei rami secchi per accendere il fuoco presso la grotta di Massabielle che si trova a circa 800 metri dal paese. Bernadette si trova davanti alla grotta a piedi scalzi senza minimamente assicurarsi di peggiorare la sua salute , ad un certo punto esce una nube di colore d'oro e subito dopo una bella signora vestita di bianco con una fascia azzurra che scende lungo l'abito, i piedi erano nudi e su di essi brillava su ciascuno una rosa d'oro , al braccio aveva un rosario dai grani bianchi .Durante le apparizioni ben 18 la Madonna di Lourdes gli dirа a Bernadette .."&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Io non vi prometto di rendervi felice in questo mondo ma nell'altro&lt;/color&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;" ,durante l'apparizione del 25 marzo , festa dell'Annunciazione , viene rivelato a Bernadette che la bella Signora è l'ImmacolataConcezione .&lt;div align="left"&gt;Vicino la grotta sul lato sinistro esiste una sorgente che alimenta una piscina dove migliaia di persone da tutto il mondo si recano in pellegrinaggio a Lourdes. Bernadette a l'etа di 33 anni ed esattamente il 16 aprile 1878 muore , sarа beatificata nel 1925 e canonizzata nel 1933, il santuario del Lourdes diventerа il piщ celebre del mondo dove ognuno di noi si reca in quella terra per pregare per ritrovare la Fede, la serenitа e la speranza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-1042262159455168459?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/1042262159455168459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=1042262159455168459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/1042262159455168459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/1042262159455168459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2009/10/apparizione-della-madonna-di-lourdes.html' title='Apparizione della Madonna di Lourdes'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-6406364152096230346</id><published>2008-12-07T19:51:00.010+01:00</published><updated>2008-12-07T21:37:50.750+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Apparizione della Madonna di Kibeho</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/STwzhlvNNnI/AAAAAAAAAFg/FfLmJji1naQ/s1600-h/maria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277149515530188402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 234px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/STwzhlvNNnI/AAAAAAAAAFg/FfLmJji1naQ/s320/maria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Agli inizi degli anni ‘80, a Kibeho in Ruanda, hanno inizio quelle che molti considerano le più importanti apparizioni di Gesù e della Madonna. Tutto ebbe inizio in Rwanda, il 28 novembre 1981, in un collegio di studentesse, tenuto da Suore di una Congregazione religiosa rwandese in Kibeho.&lt;br /&gt;Erano le 12,35. Le ragazze del collegio erano nel refettorio. Alphonsine Mumureke, di 16 anni, alunna della prima media, stava servendo le compagne a tavola quando sentì distintamente una voce che la chiamava: “Figlia mia, vieni qui”. La voce proveniva dal corridoio, accanto al refettorio. Alphonsine si diresse da quella parte e là vide, per la prima volta, una giovane donna, sconosciuta, bellissima, vestita di bianco, con un velo bianco sulla testa, che nascondeva i capelli, e che sembrava unito al resto del vestito, e non si poteva capire come il vestito fosse cucito. Non aveva calzature. Le mani giunte sul petto con le dita rivolte al cielo. La Madonna non era proprio bianca come è presentata nei santini, ma neppure nera. Alphonsine affermerа, nella sua testimonianza, di non riuscire a dire con esattezza come fosse la sua pelle. La Madonna era la sua bellezza incomparabile. Alphonsine, piena di timore, chiese alla Signora chi fosse. La donna le rispose: “Io sono la Madre del Verbo”. Allora tu sei la Madre del Verbo?”: avrebbe chiesto la veggente alla Madonna, secondo quanto testimonieranno le alunne. Allora anche Alphonsine si presentò alla Madonna: “E io sono Alphonsine”.La Madonna proseguì: “Nella tua vita cristiana, cosa è per te la cosa più importante?”Alphonsine rispose : “Amo Dio e sua Madre che ha messo al mondo per noi il Redentore”. La Signora aggiunse: “Veramente”. “Sì, è proprio cosi”, continuò la veggente. La Signora a questo punto disse : “Se è cosi, io vengo a consolarti, perchè ho ascoltato le tue preghiere. Voglio che le tue compagne abbiano fede, perchè non ne hanno abbastanza”. La Signora le chiese pure di insegnare alle sue compagne a pregare perchè non sapevano pregare o non lo facevano abbastanza, nonchè a tenere in stima la devozione a Maria, loro Madre. Alphonsine disse: “Madre del Salvatore, se veramente sei tu che vieni a dirci che qui nella scuola abbiamo poca fede, Tu ci ami! E' per me una grande felicitа vederti con i miei propri occhi”. Alla fine, con la convinzione di essere stata visitata dalla Madonna, Alphonsine recitò tre Ave Maria e la sequenza dello Spirito Santo. Quindi la Signora scomparve lentamente, ritraendosi verso l'alto. L’apparizione durò circa un quarto d'ora.&lt;br /&gt;Il collegio ospitava 120 ragazze interne, suddivise in tre classi che le preparavano a diventare segretarie d’azienda o insegnanti elementari. Era diretto da tre suore che fungevano anche da insegnanti. Gli altri insegnanti erano laici: una donna e cinque uomini. Non era dotato di una cappella. Non c’era quindi un clima religioso particolarmente sentito.&lt;br /&gt;Le compagne di collegio, presenti, udivano le parole di Alphonsine, ma non quelle della Signora.&lt;br /&gt;Pensarono che Alphonsine fosse isterica o che fosse vittima di allucinazioni. Alphonsine divenne lo zimbello delle compagne. Nessuno prendeva sul serio ciò che raccontava e lei soffriva di questa situazione. Pregò la Madonna di apparire anche ad altre ragazze in modo che potessero credere, e la Madonna la accontentò. La sera del 12 gennaio 1982 la Madonna apparve anche a Nathalie Mukamazimpaka, che aveva allora 17 anni. Ma non servì per far cadere lo scetticismo. Alphonsine continuò a chiedere alla Madonna di apparire ancora ad altre ragazze, e ancora la Madonna la accontento. Il 2 marzo 1982, la Vergine apparve a Marie-Claire Mukangango, 21 anni. Questo fatto fu determinante. Marie-Claire era la scettica più accanita e, data la sua etа, condizionava il comportamento di tutte le altre collegiali. Quando anche lei raccontò di aver visto la Madonna, tutte si arresero. E da quel momento nel Collegio si cominciò a prestare seria attenzione a quei fenomeni.&lt;br /&gt;I messaggi lasciati dalla Madonna alle veggenti di Kibeho non riguardano solo la popolazione ruandese. Lo ha esplicitamente detto la Vergine stessa a Marie-Claire: “Quando io mi faccio vedere e parlo a qualcuno, intendo rivolgermi al mondo intero”. Quindi, il messaggio di Kibeho è un messaggio per il mondo. Ed è un messaggio urgente e accorato. Un messaggio preoccupato. La Madonna a Kibeho parla di “un mondo senza Dio”, che non ha pace perchè “ignora i valori dello spirito”. Non li combatte, li “ignora”. La Vergine dice di essere venuta a consolare i suoi figli, invitandoli all’unitа e alla pace, attraverso la conversione, la preghiera, la penitenza e la partecipazione alla Passione di Cristo. Si presenta come la “Vergine della sofferenza”, o “dei dolori” o “ l’Addolorata”.&lt;br /&gt;Importante fu l’apparizione del 15 agosto 1982, quando le veggenti ebbero una chiara visione di ciò che sarebbe accaduto alcuni anni più tardi nel loro Paese. Quel giorno, la Vergine apparve alle ragazze molto triste. Alphonsine riferì di averla vista in lacrime. Ed anche le stesse ragazze si comportarono diversamente dal solito: piansero, tremarono e battevano i denti dalla paura. Fu un’apparizione eccezionalmente lunga, durando otto ore. Le ragazze raccontarono, poi, di aver visto “un fiume di sangue, persone che si uccidevano a vicenda, cadaveri abbandonati senza che nessuno si curasse di seppellirli, un abisso spalancato, un mostro spaventoso, teste mozzate”. In effetti, poi in quel funestato Paese scoppiò la guerra civile tra etnie, Tutsi e gli Hutu, ci furono massacri spaventosi, che confermarono la veridicitа di quell’apparizione. Due ragazze, Alphonsine e Nathalie, inoltre, ebbero modo di compiere, in anima, diversi viaggi mistici con la Madonna nell’aldilа, dove poterono constatare l’esistenza di giudizio dopo la morte, che fa ripartire gli uomini secondo le tre destinazioni definite dal giudizio morale, paradiso, purgatorio e inferno.&lt;br /&gt;Dopo un accurato esame, condotto da due commissioni, quella medica (che ha attestato la normalitа delle ragazze) e quella teologica (che ha accertato l’assenza di errori nelle apparizioni).&lt;br /&gt;il 29 giugno 2001, ci fù riconoscimento dell'autenticitа delle apparizioni avvenute a Kibeho da parte della chiesa. Solo le tre veggenti o meritano di essere ritenute come autentiche: si tratta di Alphonsine MUMUREKE, Nathalie MUKAMAZJMPAKA e Marie Claire MUKANGANGO. Il 31 maggio 2003, alle 10,00 del mattino, mentre S. Em.za, card. Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, inviato dal Papa ad eseguire la consacrazione del Santuario di Nostra Signora del Dolore a Kibeho, celebrava la solenne Messa con tutti i vescovo rwandesi, aveva luogo, dinanzi ai fedeli lì radunati, il fenomeno della danza del sole, come a Fatima, il 13 ottobre 1917. Esso durava otto minuti e fu filmato e fotografato e tanto da escludere ogni tipo di suggestione.&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8Iynyphb7sI&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" fs="1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-6406364152096230346?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/6406364152096230346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=6406364152096230346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/6406364152096230346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/6406364152096230346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2008/12/apparizione-della-madonna-di-kibeho.html' title='Apparizione della Madonna di Kibeho'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/STwzhlvNNnI/AAAAAAAAAFg/FfLmJji1naQ/s72-c/maria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-6520216092266149496</id><published>2008-09-12T22:10:00.011+02:00</published><updated>2008-12-07T19:51:38.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Rue du Bac - La Medaglia Miracolosa</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/STwbI98wKGI/AAAAAAAAAFI/tQF1WQm8EWQ/s1600-h/LaMedagliaMircacolosa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277122704253659234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 263px; CURSOR: hand; HEIGHT: 185px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/STwbI98wKGI/AAAAAAAAAFI/tQF1WQm8EWQ/s320/LaMedagliaMircacolosa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;L'apparizione di Rue du Bac (Parigi, 1830). Nella notte del 18 luglio 1830, verso le ore 23,30, Suor Caterina Labourè, Figlia della Caritа di S. Vincenzo De Paoli, si sentì sommessamente chiamare dai piedi del letto: "Suor Labourè!... Suor Labourè!...". Si svegliò di soprassalto e vide un bimbo risplendente di luce, il suo angelo custode, che la invitava a recarsi in cappella: "Vieni!, in cappella la Madonna ti aspetta". La novizia non se lo fece ripetere. Si vestì e seguì la sua guida celeste. Nella cappella, la giovane suora fu condotta fino al presbiterio e qui la SS. Vergine non si fece attendere. Un fruscìo di veste di seta ed ecco la Regina del cielo avanzare dalla parte destra e venire a sedersi sulla poltroncina, da cui il direttore, Padre Aladel, soleva tenere le sue istruzioni alle novizie. Col cuore traboccante di gioia, Suor Caterina si gettò in ginocchio, giunse le mani e le posè in grembo alla Vergine Santa. Ebbe così inizio, tra la Mamma Celeste e l'umile suora, un colloquio durato oltre due ore.&lt;br /&gt;La Madonna disse a Suor Labourè queste parole: "Figlia mia, i tempi sono molto tristi, gravi sciagure stanno per colpire la Francia, il trono sarа rovesciato, tutto sarа sconvolto da disgrazie di ogni specie. Ma venite ai piedi di questo Altare, qui le grazie saranno sparse su tutti, sopra tutte le persone che le chiederanno con fiducia e fervore, sui piccoli e sui grandi. Verrа un momento in cui il pericolo sarа grande e tutto sembrerа perduto, ma Io sarò con voi, abbiate fiducia, Avrete prove evidenti della mia venuta e della protezione di Dio e di S. Vincenzo sulle due Comunitа. In altre Comunitа ci saranno vittime; vittime ci saranno nel clero di Parigi e lo stesso Arcivescovo morrа. Figlia mia, la Croce sarа disprezzata; per le vie scorrerа il sangue; il mondo intero sarа nell'afflizione". La Vergine aveva previsto ciт che sarebbe accaduto 40 anni più tardi: la Rivoluzione del 1870. Prima di scomparire, come qualcosa che si spegne, la SS. Vergine disse a Suor Caterina: "Ritornerò, figlia mia, perchè ho una missione da affidarti!".&lt;br /&gt;La seconda apparizione ebbe luogo il 27 novembre 1830, sempre nella cappella della Casa Madre delle Figlie della Caritа, mentre Suor Caterina faceva la meditazione pomeridiana delle 17,30.&lt;br /&gt;La Madonna di Rue du Bac Senza che nessuno se ne accorgesse, l'ormai noto fruscìo di veste di seta la scosse. Con un tuffo al cuore alzт gli occhi e scorse sull'altare maggiore la Madonna. Aveva una veste color bianco-aurora, un manto azzurro, un velo bianco in testa ed era ritta su di una mezza sfera, avvolta da un serpente verdastro. All'altezza del cuore, l'Immacolata reggeva con le mani e stringeva amorosamente un altro piccolo globo dorato, offrendolo a Dio con atteggiamento materno. Una voce disse alla veggente: "Questo globo che vedi rappresenta il mondo intero; in particolare la Francia e ogni singola persona. I raggi sono il simbolo delle grazie che Io spargo sulle persone che me le domandano". Poi le dita della SS. Vergine si riempirono di anelli splendenti, ornati di pietre preziose che irradiavano fasci di luce verso il basso.&lt;br /&gt;Ad un tratto il piccolo che la Madonna teneva sul cuore scomparve in alto e le sue mani si abbassarono, avvolgendo il mondo che aveva sotto i piedi con raggi luminosi, simbolo delle grazie ottenute per noi. Si formò quindi, attorno alla figura della SS. Vergine, una cornice ovale con le parole della giaculatoria a caratteri d'oro: "&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;"&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; Poi il quadro sembrò voltarsi. La figura della Madonna scomparve e rifulse al centro una grande M, sormontata da una croce e separati da una sbarra. Sotto la "M" brillarono i Sacri Cuori di Gesù e di Maria e ttorno si stagliarono 12 fulgidissime stelle. La veggente sentм una voce che le diceva: "&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Fa' coniare una medaglia su questo modello. Tutte le persone che la porteranno benedetta, specialmente al collo, e reciteranno la breve preghiera, godranno di una specialissima protezione della Madre di Dio e riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per chi la porterа con fiducia!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;". Al termine, la Vergine prese congedo dalla sua figlia prediletta dicendo: "Figlia mia, d'ora innanzi non mi vedrai più, ma sentirai la mia voce nelle tue orazioni".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-6520216092266149496?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/6520216092266149496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=6520216092266149496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/6520216092266149496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/6520216092266149496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2008/09/rue-du-bac-la-medaglia-miracolosa.html' title='Rue du Bac - La Medaglia Miracolosa'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2862yJ66J5k/STwbI98wKGI/AAAAAAAAAFI/tQF1WQm8EWQ/s72-c/LaMedagliaMircacolosa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-1166928672193318687</id><published>2007-08-22T03:14:00.000+02:00</published><updated>2007-08-22T17:10:55.105+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>NOSTRA SIGNORA  LA SALETTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_2862yJ66J5k/RssNZ1v5i_I/AAAAAAAAACc/eDVW2DCKVWQ/s1600-h/oll.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101185740503092210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_2862yJ66J5k/RssNZ1v5i_I/AAAAAAAAACc/eDVW2DCKVWQ/s320/oll.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'APPARIZIONE – Quella a La Salette, avvenuta il 19 settembre 1846 a due giovanissimi pastori, Melania Calvat e Massimino Giraud, è un'unica apparizione della Vergine, che si mostra piangente e invitando alla conversione. Questa manifestazione fu ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa per mezzo del Vescovo monsignor Bruilard, il 19 settembre 1851, con la seguente affermazione: "Affermiamo che l'apparizione della Santa Vergine ha in se stessa tutti i segni della verità, e che i fedeli hanno delle buone ragioni per credervi senza dubbi e incertezze». La visita della Madonna ha inizio il 19 settembre 1846, in giorno di sabato alle tre del pomeriggio, mentre i due ragazzi sono intenti a pascolare le mucche sul Monte Planeau.&lt;br /&gt;I pastorelli videro una sfera di luce in mezzo ad un avvallamento. Essi descrivono il fenomeno in questi termini: «Era come se fosse il sole caduto in quel luogo". Nella luce abbagliante scorsero una donna seduta, con i gomiti sulle ginocchia ed il viso nascosto tra le mani. La Signora era vestita molto semplicemente, e indossava gli abiti delle donne del luogo. Ciò creò nei ragazzi, che non erano mai usciti dal loro paese, un senso di fiducia e di familiarità. Pur nella sua apparente semplicità la Signora era risplendente di luce e in testa portava un diadema di raggi e di rose; nascondeva le mani nelle maniche del vestito.&lt;br /&gt;IL MESSAGGIO – La Madonna piangendo cominciò a parlare ai ragazzi in francese, poi in dialetto: «Avvicinatevi figli Miei, non abbiate paura: sono qui per annunciarvi un grande messaggio. Se il Mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo. Da quanto tempo soffro per voi! Poiché ho ricevuto la missione di pregare continuamente Mio Figlio, voglio che non vi abbandoni, ma voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi. Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo, e non me lo volete concedere. È questo che appesantisce tanto il braccio di Mio Figlio! Anche i carrettieri non sanno che bestemmiare il nome di Mio Figlio. Queste sono le due cose che appesantiscono tanto il braccio di Mio Figlio. Se il raccolto si guasta la colpa è vostra. Ve l'ho fatto vedere l'anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso. Anzi quando ne trovavate di guaste bestemmiavate il nome di Mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest'anno, a Natale non ve ne saranno più…».&lt;br /&gt;Melania non comprese la parola "patate" e credette che la Madonna avesse detto "mele". La Signora, intuendo le difficoltà di comprensione di Melania, chiarisce meglio dicendo: «Voi non capite, figli Miei, ve lo dirò in altro modo: se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello che maturerà cadrà in polvere al momento della battitura. Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa i bambini al di sotto dei sette anni saranno colpiti dai tremiti e moriranno tra le braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l'uva marcirà». Il dialogo tra la Signora e i veggenti continuò con l'affidamento di un segreto. Dopo aver comunicato il segreto a Melania e Massimino la Signora proseguì dicendo: «Se si convertono, le pietre e le rocce si muteranno in mucchi di grano e le patate nasceranno da sole nei campi».&lt;br /&gt;Nostra Signora di La Salette&lt;br /&gt;Questo linguaggio figurato significa i grandi favori temporali che Dio concederà, se si osserva la sua santa legge. La Signora interroga poi i due pastorelli: «Fate bene la vostra preghiera, bambini miei?". Essi francamente rispondono: «Oh, no, Signora: non troppo!». «Ah! Bambini miei bisogna farla bene, sera e mattina. Quando non avrete tempo, dite almeno un «Pater» e un'«Ave Maria»; e, quando lo potete, ditene di più. A messa non vanno che alcune donne già anziane. Gli altri lavorano di domenica tutta l'estate e, l'inverno, quando non sanno che fare, non vanno alla messa che per burlarsi della religione. In quaresima vanno alla macelleria come dei cani». Quindi confidenzialmente e maternamente la Vergine invitò i ragazzi a pregare intensamente. Detto ciò si elevò da terra verso il Collet. A questo punto, gli sguardi attoniti di Massimino e Melania videro la Sua figura allontanarsi e confondersi con la luce di cui era avvolta, quindi scomparve anche la luce.&lt;br /&gt;LA PROFEZIA – I flagelli annunciati sopraggiunsero. L'inverno 1846 fu assai penoso, specialmente per i poveri. La santa Vergine aveva predetto che le patate sarebbero continuate a guastarsi e che per Natale non ve ne sarebbero state più. Si constatò che veramente, sul mercato di Corps, a Natale del 1846, non vi erano più patate. Anche altrove mancavano, e vennero emesse disposizioni governative che ne vietavano l'esportazione.&lt;br /&gt;Una testimonianza non sospetta, riguardante l'Irlanda, è quella di Harland Manchester, e riportata a pagina 39, del numero di dicembre 1955, della rivista Selezione dal Reader's Digest; eccola: «Una delle più grandi catastrofi dei tempi moderni fu la carestia delle patate in Irlanda. Le patate, introdotte colà ben presto come coltura complementare dei cereali, vi crebbero rigogliose: erano facili da seminare, da raccogliere e da cucinare... e facili da nascondere, sotterrandole durante le incursioni degl'invasori inglesi. Nel 1845 era il maggior raccolto alimentare dell'Irlanda. Quell'anno l'estate fu fredda e piovosa, e apparvero delle macchie sulle foglie delle patate. Ben presto la peronospera si diffuse in tutta l'Irlanda e rovinò la metà del raccolto. L'anno dopo (1846) i contadini piantarono semi infetti: il raccolto fu completamente rovinato e il fabbisogno alimentare di milioni di persone per tutto l'inverno andò perduto in poche settimane. La catastrofe che ne seguì fu la peggiore che colpisse l'Irlanda dopo la peste nera. Divamparono il tifo e altre epidemie, e si calcola che un milione di persone, su una popolazione di otto milioni, morisse di fame e di malattie. Altri milioni di persone lasciarono il paese, almeno la metà per gli Stati Uniti».&lt;br /&gt;La santa Vergine aveva predetto che sarebbe sopraggiunta una grande carestia. E veramente il grano divenne raro; il suo prezzo, che nel gennaio 1847 era di 29 franchi all'ettolitro, crebbe enormemente. Nell'aprile 1847 si vendeva a 36-40 franchi per ettolitro. Negli anni successivi, il grano venne guastato dalla malattia dei culmi, chiamata pictin, che riduceva i chicchi in polvere. I legumi marcirono. Nella primavera si vedevano uomini, donne e fanciulli andare vagando per la campagna in cerca di erbe per sfamarsi.&lt;br /&gt;La Santa Vergine aveva predetto che, prima della carestia, i bambini al di sotto dei sette anni sarebbero stati colti da un tremito e sarebbero morti tra le braccia di coloro che li avrebbero tenuti. La mortalità infantile desolò difatti Corps e dintorni nel 1847. Dal 1° gennaio 1847 al 12 aprile dello stesso anno, su 1500 abitanti di Corps, morirono trenta bambini e dieci adulti; in tutto l'anno morirono novantanove persone, delle quali sessantatré erano bambini. Anche Massimino cadde ammalato, ma guarì. Uno dei suoi fratellini, quello che gli dava il pane negatogli dalla matrigna, invece morì. Questi piccoli venivano appunto colti da un tremito in seguito a un freddo intenso che sentivano e dopo due o tre ore di questa misteriosa agonia se ne morivano. I loro cari erano impotenti a portare loro qualsiasi sollievo. La coincidenza di questi flagelli con le parole della celeste Messaggera era troppo evidente, per non prestarvi attenzione.&lt;br /&gt;IL SEGRETO – Relativamente al segreto, benché il testo fosse stato pubblicato la prima volta nel 1879 con l'imprimatur del vescovo di Lecce, Mons. Zola, la Santa Sede condannò, con un decreto del 9 maggio 1923, il libro di Melania iscrivendolo nell'Indice dei libri proibiti. Va precisato che la Chiesa non ha condannato il segreto in sé, cioè la parte segreta del messaggio che la Madonna rivelò ai veggenti nel 1846, ma solo la versione pubblicata da Melania nel 1879. Già prima del 1923 la Santa Sede aveva cercato di mettere un freno alla diffusione di quella versione del "segreto" e di altre versioni non ufficiali che circolavano a quel tempo, nonché dei tanti scritti che trattavano del "segreto"; si era visto infatti che questi scritti venivano usati da alcuni per attaccare la Chiesa; inoltre le tante illazioni che erano nate su di esso rischiavano di arrecare grave danno alle apparizioni stesse. Per tali ragioni nel 1915 il Santo Uffizio aveva vietato espressamente la pubblicazione di ogni commento al "segreto di La Salette". Il motivo di tale divieto nasceva dal sospetto che esso fosse differente da quello originale rivelato dalla Vergine ai pastorelli e comunicato a Pio IX nel 1851.&lt;br /&gt;In un'udienza confidenziale, padre Giraud, superiore dei missionari di La Salette, avendo espresso a Pio IX il desiderio di sapere qualche cosa, se era possibile, riguardo al segreto, il Papa rispose: «Volete conoscere il segreto di La Salette? Ebbene, ecco il segreto di La Salette: se non fate penitenza, perirete tutti». Ecco tutto ciò che si può dire, fino ad ora, di perfettamente autentico sopra il contenuto dei segreti di La Salette.&lt;br /&gt;• Il sito ufficiale di Notre-Dame de La Salette:&lt;a href="http://lasalette.cef.fr/" target="_blank"&gt;http://lasalette.cef.fr/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA DESCRIZIONE DELLA MADANNA SECONDO MELANIA CALVAT&lt;br /&gt;La Vergine Santissima era molto alta e ben proporzionata. Sembrava essere tanto leggera che sarebbe bastato un soffio a farla muovere, però era immobile e molto stabile. La sua fisionomia era maestosa, imponente come sono i signori di questa terra. Imponeva una timidezza rispettosa, mentre la Sua maestà, che imponeva rispetto misto ad amore, attirava a Lei. Il Suo sguardo era dolce e penetrante, i Suoi occhi sembrava che parlassero con i miei, ma la conversazione proveniva da un profondo e vivo sentimento d’amore verso questa attraente bellezza che mi liquefaceva. La dolcezza del Suo sguardo, l’aria di bontà incomprensibile facevano intendere e sentire che Ella attirava a sé per donarsi. Era un’espressione d’amore che a parole non si può esprimere e nemmeno con le lettere dell’alfabeto.L’abito della Vergine SS. era bianco e argentato, molto splendente. Non aveva nulla di materiale, era fatto di Luce e di Gloria variato e scintillante. Sulla terra non vi sono espressioni né paragoni da poter fare. La Vergine SS. era tutta bella e tutta fatta d’amore. Guardandola, io languivo per fondermi in Lei. Dai Suoi ornamenti, come dalla Sua Persona, da tutto trapelava la maestà, lo splendore, la magnificenza fulgente, celeste, fresca, nuova come una vergine. Sembrava che la parola amore sfuggisse dalle Sue labbra argentee e pure. Aveva l’apparenza di una mamma affettuosa, piena di bontà, di amabilità, di amore per noi, di compassione e di misericordia. La corona di rose che portava sulla testa era così bella, così brillante da non potersene fare un’idea. Le rose, di diversi colori, non erano di questa terra. Era un insieme di fiori che circondava il capo della Vergine SS. proprio in forma di corona; ma le rose cambiavano e si ricambiavano. Poi, dal centro di ogni rosa, usciva una luce così bella che rapiva, e faceva sì che la loro bellezza risplendesse. Dalla corona di rose uscivano come dei rami d’oro e tanti piccoli fiori misti a brillanti. Il tutto formava un diadema che da solo brillava più del nostro sole terreno.La Vergine portava una preziosissima Croce sospesa al collo. Questa croce sembrava d’oro; dico d’oro per non dire un pezzo d’oro. A volte ho visto degli oggetti dorati con alcune sfumature, ciò che faceva ai miei occhi un effetto più di un semplice pezzo d’oro. Su questa bella Croce piena di luce, vi era il Cristo Nostro Signore con le braccia stese sulla Croce. Quasi alle due estremità della Croce, vi erano da una parte un martello e dall’altra una tenaglia. Il Cristo era color carne naturale ma riluceva con grande splendore, e la luce che usciva da tutto il Suo corpo sembrava come dardi lucentissimi che mi infiammavano il cuore per il desiderio di perdermi in Lui. A volte il Cristo sembrava morto, aveva la testa inclinata e il corpo rilassato, quasi cadesse se non fosse stato trattenuto dai chiodi che lo fissavano sulla Croce. Io ne avevo una viva compassione.Avrei voluto comunicare al mondo intero il Suo amore sconosciuto e infondere nelle anime dei mortali, il più sentito amore e la più viva riconoscenza verso un Dio che non aveva assolutamente bisogno di noi, per essere quello che è, ciò che era e ciò che sempre sarà. E tuttavia, oh amore incomprensibile per l’uomo, si è fatto uomo, ha voluto morire, si morire per poter meglio scrivere nelle nostre anime e nella nostra memoria il pazzo amore che ha per noi. Oh! Come mi sento infelice nel constatare la mia povertà di espressione nel riferire l’amore del Nostro buon Salvatore ha per noi. Ma d’altra parte come siamo felice di poter sentire meglio ciò che non possiamo esprimere. Altre volte il Cristo sembrava vivo. Aveva la testa dritta, gli occhi aperti e sembrava sulla Croce di Sua volontà. A volte anche pareva che parlasse, sembrava mostrasse che era in Croce per noi, per amor nostro, per attirarci al Suo amore, che ha sempre un nuovo amore per noi. Che il Suo amore dell’inizio, dell’anno 33, è sempre quello di oggi e lo sarà sempre.Mentre mi parlava la Vergine SS. piangeva ininterrottamente. Le sue lacrime cadevano l’una dopo l’altra lentamente, fin sopra le ginocchia, poi, come scintille di luce, sparivano. Erano splendide e piene d’amore, avrei voluto consolarla e non farla piangere ma mi sembrava che Ella avesse bisogno di mostrare le Sue lacrime per meglio manifestare il Suo amore dimenticato dagli uomini. Avrei voluto gettarmi fra le Sue braccia e dirle “Mia buona Madre non piangete, io voglio amarvi per tutti gli uomini della Terra”, ma mi sembrava che mi rispondesse “Ve ne sono molti che non mi conoscono”. Ero fra la morte e la vita vedendo da un lato tanto amore, tanto desiderio di essere amata e dall’altro tanta freddezza e indifferenza. Oh! Madre mia tutta bella e tanto amabile, amore mio, cuore del mio cuore. Le lacrime della nostra tenera Madre, lungi dal diminuire la Sua Maestà di Regina e Sovrana, sembravano invece renderla più bella, più potente, più piena d’amore, più materna, più attraente. Avrei mangiato le Sue lacrime che facevano sobbalzare il mio cuore di compassione e di amore. Veder piangere una madre, ed una tale Madre, senza adoperare tutti i mezzi possibili per consolarla, per cambiare i Suoi dolori in gioia, si può comprendere? Oh! Madre, più che buona, Voi siete stata formata di tutte le prerogative di cui Dio è capace. Voi avete, in un certo senso, esaurito la potenza di Dio. Voi siete buona ed ancora buona della bontà di Dio stesso. Dio formandovi, come Suo capolavoro celeste e terrestre, Si è reso ancora più grande.La Vergine SS. Aveva un grembiule giallo, ma che dico giallo? Aveva il grembiule più luminoso di più soli messi insieme. Non era una stoffa materiale ma un composto di Gloria, e questa Gloria era risplendente di una bellezza che rapiva. Tutto nella Vergine Santissima mi portava ad adorare e ad amare il mio Gesù in tutti i dettagli della Sua vita mortale. La Vergine SS. Aveva due catene, una un po’ più larga dell’altra. A quella più stretta era sospesa la Croce di cui ho parlato sopra. Queste catene, non posso chiamarle diversamente, erano come raggi di Gloria, di un gran chiarore che variava e scintillava. Le scarpe, poiché così bisogna chiamarle, erano bianche, ma di un bianco argenteo, brillante e attorno vi erano delle rose. Queste rose erano di una bellezza abbagliante e dal centro di ognuna usciva come una fiamma di luce bellissima e gradevolissima. Sulle scarpe vi era un fermaglio d’oro, ma non oro di questo mondo bensì del Paradiso.La visione della Vergine SS. era di per sé un intero Paradiso. Lei aveva con sé tutto quanto poteva dare soddisfazione poiché si dimenticava questa Terra. La Madonna era circondata da due luci. La prima a Lei più vicina arrivava fino a noi e brillava con vivissimo splendore. La seconda luce si spandeva un po’ più attorno alla bella Signora e noi ci trovavamo immersi in essa ed era immobile, cioè non brillava e molto più luminosa del nostro sole terrestre. Tutte queste luci non facevano male agli occhi e non affaticavano la vista. Oltre queste luci e tutto questo splendore, vi erano altri fasci di luce o altri raggi di sole come se nascessero dal corpo della Vergine, dai suoi abiti, dappertutto. La voce della bella Signora era dolce, incantava, rapiva e faceva bene al cuore, saziava, appianava ogni ostacolo, calmava, addolciva. Mi sembrava come se volessi sapere e saziarmi della Sua bella voce e il mio cuore pareva ballare o volerLe andare incontro per struggersi in Lei.Gli occhi della SS. Vergine, nostra tenera Madre, non possono essere descritti da lingua umana. Per parlarne occorrerebbe un serafino, più ancora, occorrerebbe la lingua stessa di Dio, di quel Dio che formò la Vergine Immacolata capolavoro della Sua Onnipotenza. Gli occhi della augusta Maria sembravano mille e mille volte più belli dei brillanti, dei diamanti, delle pietre preziose più ricercate, brillavano come due soli, erano dolci come la stessa dolcezza, limpidi come uno specchio. In quei Suoi occhi si vedeva il Paradiso, attiravano a Lei, sembrava che Ella volesse donarsi e attirare. Più la guardavo, più desideravo guardarla, e più la guardavo più l’amavo e l’amavo con tutte le mie forze. Gli occhi della bella Immacolata erano come la porta di Dio, laddove si vedeva tutto quanto poteva inebriare l’anima. Quando i miei occhi si incontravano con quelli della Madre di Dio e mia sentivo dentro di me una gioiosa rivoluzione d’amore ed una protesta d’amarla e di struggermi d’amore. Guardandoci i nostri occhi a loro modo si parlavano e l’amavo talmente che avrei voluto abbracciarLa proprio nell’intimo stesso di quegli occhi che mi intenerivano l’anima e sembravano attrarla e farla fondere con la Sua. I Suoi occhi comunicavano un dolce tremito a tutto il mio essere e temevo di fare il più piccolo movimento per paura che Le potesse essere minimamente sgradevole. La sola vista dei Suoi occhi sarebbe bastata per costituire il Cielo di un beato, sarebbe bastata per far entrare un’anima nella pienezza della Volontà dell’Altissimo per tutti gli avvenimenti che capitano nel corso della vita mortale. Sarebbe bastata per far fare a quest’anima degli atti di lode, di ringraziamento, di riparazione, di espiazione.Questa visione da sola concentra l’anima in Dio e la rende come una morta vivente che guarda tutte le cose della terra, anche quelle che sembrano più serie, come se fossero semplici giochi di bambini. L’anima vorrebbe soltanto sentir parlare di Dio e di tutto ciò che riguarda la Sua gloria. Il peccato è il solo male che lei vede sulla terra, se Dio non la sostenesse ne morirebbe di dolore. Amen.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-1166928672193318687?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/1166928672193318687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=1166928672193318687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/1166928672193318687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/1166928672193318687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2007/08/nostra-signora-di-la-salette.html' title='NOSTRA SIGNORA  LA SALETTE'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_2862yJ66J5k/RssNZ1v5i_I/AAAAAAAAACc/eDVW2DCKVWQ/s72-c/oll.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-3978784381009073433</id><published>2007-08-04T12:31:00.005+02:00</published><updated>2010-11-16T20:07:52.312+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>AVE MARIA</title><content type='html'>&lt;marquee scrollamount="2" behavior="scroll"&gt;&lt;img src="http://i26.tinypic.com/ouw029.jpg"&gt;&lt;img src="http://i28.tinypic.com/2a6t63s.jpg"&gt;&lt;img src="http://i27.tinypic.com/zjxe6s.jpg"&gt;&lt;img src="http://i31.tinypic.com/b3uama.jpg"&gt;&lt;img src="http://i31.tinypic.com/30uelvm.jpg"&gt;&lt;img src="http://i31.tinypic.com/16lhild.jpg"&gt;&lt;img src="http://i27.tinypic.com/24np3k4.jpg"&gt;&lt;img src="http://i32.tinypic.com/2m2uolx.jpg"&gt;&lt;img src="http://i27.tinypic.com/n6xseg.jpg"&gt;&lt;/marquee&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=blue size=3 face="Bold"&gt; &lt;marquee behavior="scroll" direction="left" scrollamount="4"&gt;Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte morte. Amen.&lt;/marquee&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-3978784381009073433?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/3978784381009073433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=3978784381009073433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/3978784381009073433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/3978784381009073433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2007/08/ave-maria.html' title='AVE MARIA'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i26.tinypic.com/ouw029_th.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3265165956384589779.post-6254851654477277733</id><published>2007-07-10T20:50:00.000+02:00</published><updated>2007-07-27T20:40:45.195+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>Madonna di Fatima</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_2862yJ66J5k/RpPVIgR1c6I/AAAAAAAAAAs/xgXSStOBXWk/s1600-h/madonna+di+fatima.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085642746311832482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_2862yJ66J5k/RpPVIgR1c6I/AAAAAAAAAAs/xgXSStOBXWk/s320/madonna+di+fatima.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;I TRE SEGRETI DI FATIMA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;1° Segreto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;2° Segreto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;3° Segreto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3265165956384589779-6254851654477277733?l=immacolata-concezione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/feeds/6254851654477277733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3265165956384589779&amp;postID=6254851654477277733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/6254851654477277733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3265165956384589779/posts/default/6254851654477277733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://immacolata-concezione.blogspot.com/2007/07/madonna-di-fatima.html' title='Madonna di Fatima'/><author><name>Nicola</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_2862yJ66J5k/RpPVIgR1c6I/AAAAAAAAAAs/xgXSStOBXWk/s72-c/madonna+di+fatima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
